Christian Silenzi

Un nuovo Silenzi prova a spiccare il volo a Reggio Emilia

A distanza di quasi trent’anni c’è ancora un Silenzi che fa goal alla Reggiana.

E’ Christian Silenzi, 18 enne di belle speranze, figlio di Andrea, che gioca nella Berretti, ancora fresco di trasferimento dall’Inter che ne possiede il cartellino. Alcune partite, decisamente poche per prendergli le misure, ma già due reti, una contro il Padova, l’altra sabato scorso con il Mantova. Se sarà una storia a lieto fine lo capiremo più avanti, però qualche giudizio comincia a circolare. Il treno dei desideri di Silenzi junior potrebbe partire proprio da Reggio come avvenne con il papà nel lontano campionata 1988/89.

Francesco Salmi è l’allenatore della Berretti granata: ha un biglietto da visita importante, per gli addetti ai lavori è un tecnico preparato e molto professionale, predilige la coralità del gioco. La domanda è diretta.

Com’è  questo figlio d’arte?

“Christian è un bravissimo ragazzo, fantastico ‐ ci svela il mister ­‐. Parliamo di un 1997, deve crescere tanto ma ha fatto in poco tempo passi da gigante. La strada da percorrere è lunga, è un giovane che dovrà avere l’umiltà, la voglia di arrivare. Potrà riuscirci purchè non pensi troppo al padre e da dove viene. Personalmente credo che dovrebbe fare una esperienza importante in serie D per accelerare quel salto che merita e che gli auguro di cuore”.

La pensa alla stessa maniera Flaviano Camellini, ex allenatore e memoria storica del pianeta giovani, un santone dei campi Csi dove ha visto sfilare sotto i suoi occhi migliaia di calciatori in cerca di gloria.

“Silenzi? Non credo sia il tempo delle pagelle ­‐ ride sornione ­‐. Ai ragazzi piace indossare una maglia importante, invece farsi le ossa in quarta serie è sicuramente più formativo. Ricordo che della nostra Berretti campione d’Italia nessuno ha fatto carriera, mettersi alla prova dove c’è più competizione agonistica aiuta a tirar fuori il meglio, sempre che ci sia sottinteso un corredo di base”.

Pure Nico Facciolo ha avuto l’occasione di vedere Christian Silenzi al lavoro.

“Ho seguito qualche settimana fa un suo allenamento ‐ spiega il portierone ­‐. Già vengo spesso a Reggio, con la presenza di Andrea c’è una occasione in più delle impareggiabili rimpatriate.

Non ho al momento elementi sufficienti per dare un giudizio di suo figlio, però ho notato che ha stazza fisica che per un attaccante è determinante. So’ che è un ragazzo di prospettiva, per l’affetto che ho per suo padre gli auguro tanta strada”. Facciolo sposta poi il problema sui figli di ex calciatori famosi. “Io sono stato per sette anni a Cagliari con l’eccellenza dei figli d’arte, Daniele Conti. Ricordo quando inopportunamente qualcuno sosteneva che era arrivato in alto perché il papà rispondeva al nome di Bruno Conti, lui finiva per sentirsi addosso il doppio della responsabilità. Andrea è molto riservato e lascierà fare a Christian il suo percorso in armonia e serenità, avrà voce con qualche consiglio nel privato, come è giusto che sia, non credo metterà mai in difficoltà chiunque sia l’allenatore. Se c’è talento ­‐ conclude Facciolo ­‐ uno viene fuori le qualità non si comprano ne’ si ereditano, nel calcio non regala niente nessuno”.

E Christian Silenzi cosa ne pensa di questa sua esperienza a Reggio?

E’ un bel ragazzo, educato e con la faccia pulita, spiazzato da un’intervista che non si aspettava.

“Qui mi trovo bene, sto imparando tante cose-­‐risponde-­‐. Mi costa questa continua attesa che c’è nei miei riguardi, si aspettano tanto da me, questo mi mette un po’ di pressione. Cerco di non farci caso, voglio evitare qualsiasi sfida”.

Primo Bertani

IL PROFILO:

Christian Silenzi è nato a Treviso il 24 maggio 1997. Ha iniziato a giocare a calcio all’età di 8 anni alla Pescatori Ostia, la stessa società giovanile del padre. E’ poi stato tesserato dalla Cisco Roma dove è rimasto qualche stagione, da allievo ha militato nella Lodigiani poi è passato alla Asa Soccer. Prelevato dall’Inter ha disputato l’ultima stagione nella Berretti nerazzurra. Il suo ruolo è quello di attaccante centrale. E’ in prestito da 3 mesi alla Reggiana.

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