Guidone: “Prometto impegno e sacrificio”

Guidone: “Prometto impegno e sacrificio”

Il nuovo bomber della Reggiana si presenta: «Non ho avuto dubbi, per me questa è l'occasione più importante della carriera»

Il viaggio di Marco Guidone è stato tortuoso. Con stop and go inaspettati, fors’anche dolorosi. Eppure, il nuovo bomber della Reggiana, non si è spezzato. Forse piegato. Ma spezzato mai. Ed eccolo qui, in maglia granata. Alla Reggiana. Felice. Motivato. Voglioso di giocarsi al meglio la miglior chance della sua carriera e di dare tutto per la causa.

Guidone, intanto, benvenuto alla Reggiana. Ci può dire le sue prima sensazioni?

«Grazie mille. Sono contentissimo, perché è bello sentire le parole “sei alla Reggiana”. Per me è un motivo di grande orgoglio. So di essere in una grande piazza. Non ho esitato un attimo ad accettare la proposta del club e non vedo l’ora di iniziare»

Si dice di lei, che ha trovato la maturità agonistica tardi, alla soglia dei trent’anni. E’ una valutazione corretta?

«Guardando i numeri sì, in effetti, si potrebbe dire così. Diciamo che negli ultimi anni ho tirato fuori veramente il meglio. Magari l’avevo dentro, ma che fino agli ultimi anni non sono stato in grado di esprimere. Poi, io voglio ancora migliorare. Credo di averne la possibilità ed è comunque ciò che voglio fare. Sono in piena forma e sento che è il momento più importante della mia carriera. Non voglio fermarmi adesso».

Proviene da due stagioni ottime a Santarcangelo, con cifre davvero importanti… 

«Sì è così. Sono riuscito ad andare in doppia cifra in entrambe le ultime stagioni. Ho sentito la fiducia dell’ambiente, ci siamo salvati in entrambe le circostanze, con la permanenza in LegaPro dell’anno scorso che ha del miracoloso. La speranza è quella di continuare così».

In Romagna è stato allenato da un ex della Reggiana, Lamberto Zauli, che ha speso parole importanti sul suo conto. Che rapporto hai avuto con l’ex tecnico granata?

«Un rapporto bellissimo. Sono molto contento che il mister abbia parlato bene di me. Mi è sempre stato vicino, e quando è arrivata l’opportunità della Reggiana, lui mi ha parlato benissimo di club e ambiente. E’ andato a Teramo, e gli auguro di cuore le migliori fortune».

Ha già parlato con mister Leonardo Colucci? Che opinione ha di lui?

«Non gli ho ancora parlato personalmente, ma ne ho sentito parlare benissimo. Lo stesso Zauli lo conosce molto bene e me ne ha parlato in modo davvero lusinghiero. Non vedo l’ora di conoscerlo e di iniziare a lavorare con lui e per lui».

Come si descriverebbe come giocatore?

«Beh vista la stazza, uno pensa che io sia una prima punta statica. In realtà sono un attaccante che fa un gran movimento. Mi ritengo una punta mobile, moderna. Sono un generoso e lavoro tantissimo in campo. Poi, visto il ruolo, ci sarebbe anche da fare gol. Quello lo determinerà il campo».

Si può dire che la Reggiana le offre la migliore opportunità della sua carriera? La considera così anche lei?

«Beh sicuramente sì. A trent’anni sono arrivato in un club come la Reggiana, con la sua storia e il suo blasone. Ho sempre avuto come obiettivo quello di affermarmi nella categoria e dopo tanto lavoro approdo in una squadra di livello, importante. E’ una possibilità enorme per me, che voglio sfruttare al massimo».

Infine, che messaggio vuole dare ai suoi nuovo tifosi?

«Che sono contento di essere arrivato alla Reggiana Che darò tutto me stesso in campo. Prometto impegno e sacrificio per la maglia granata».

 

It’s been a long and bumpy road for Marco Guidone. With many stops and even more “gos”. In the end, here he is. With a Granata shirt on. Guidone is Reggiana’s new striker. Happy. Highly motivated. With the strongest will to lay everything on the pitch for his new club and its fans.

«I am incredibly happy – these are the first words of the new Reggiana’s centre-forward -. I had no doubts in accepting the club’s offer. I am ready and rearing to go».

«They tell me that I’ve found the right maturity a bit late. If you look at the numbers that may be a correct assumption. Probably I found my balance in my thirties, and I eventually figured out a way adequately to express myself and my skills and abilities as a player. I am honest, though, I feel that I can still progress and get better. I am sure that my development as a player has not finished yet».

«Last two season in Santarcangelo have been huge for me – adds Guidone -. I went in double figures for two years in a row and, as a team, we avoided relegation, which sounded like a miracle, especially last season. The goal is to keep on going in Reggio, too».

Guidone hasn’t spoken with his new manager, yet. Nevertheless, he is willing to be coached by Leonardo Colucci: «I haven’t talked to him personally, but I’ve heard only great things about him. I am looking forward to working with him».

In the end, Guidone has a message for his new fans: «I am happy to be in Reggio Emilia, and I will give my best for the Granata cause. I can guarantee the best of my efforts and sacrifice for Reggiana».

Marco Bertolini
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