“Vi faremo vivere la Reggiana come mai vi è successo”

“Vi faremo vivere la Reggiana come mai vi è successo”

Cristiano Giaroni un imprenditore Totalmente Dipendente

Cristiano Giaroni è il propulsore della Len Solution ma anche la mente pensante, oltre che presidente, del club granata Beppe Alessi di Montecchio. E’ stato definito il primo club granata del nuovo corso ma è soprattutto un club che si è posto l’intento di aprire una nuova frontiera dell’associazionismo tra i tifosi e la possibilità di interagire tra loro e con i beniamini in maglia granata.
Cristiano Giaroni quali sono le ragioni che hanno portato la nascita del club granata Beppe Alessi?
“Mi sono incontrato con Aldo e Salvatore della Lifferia e gli ho trasmesso questa mia volontà di ridare corpo a un club granata come fulcro della passione granata. Un club granata che sia un laboratorio di nuove idee e progetti per dare una veste nuova a questa associazione di tifosi che amano la Reggiana”.
Il primo club granata del nuovo corso?
“Il primo club granata che vuole portare avanti una nuova idea per creare associazionismo, interagire tra di noi e più in generale vivere la passione per la Reggiana. In passato erano sorti tanti club con un’unica matrice, noi vogliamo portare avanti qualcosa di innovativo”.
Perché a Montecchio?
“A Montecchio c’è la Lifferia e la sede centrale della mia azienda. Diciamo che Montecchio, oltre ad annoverare tanti appassionati granata, è il cuore nevralgico del nostro progetto”.
Com’è stato l’impatto?
“Ci siamo subito resi conto che a Montecchio si respira un vento di passione”
Dunque una risposta positiva?
“Assolutamente si’ anche se come spesso capita prima devi dare l’esempio e partire, poi ti seguono. La Reggiana è indubbio che è seguitissima in città e in provincia per cui i riscontri sono stati positivi”.
Un club intitolato a Beppe Alessi, come mai?
“Abbiamo scelto il giocatore che rappresenta al meglio l’identità granata negli ultimi anni. Vi potevano essere anche altri ex granata meritevoli della nostra attenzione, vedi Sergio D’Agostino ma abbiamo optato anche per l’attualità. Alessi fino allo scorso anno è stato il simbolo del riscatto granata e ora siamo orgogliosi della sua attività con i giovani”.
Qual è il vostro obbiettivo?
“Semplicemente mettere a disposizione degli appassionati granata uno strumento nuovo che li possa sentirsi ancora più vicini e coinvolti alla Reggiana. Un club granata che consenta agli iscritti di partecipare attivamente alla vita quotidiana della squadra e non solo alla partita. Abbiamo tante idee ed iniziative che daranno un nuovo senso al concetto di club granata”.
Ce ne può indicare qualcuna?
“Saremo cronisti per un giorno, avremo un dialogo diretto con i giocatori con cui potremo scambiare messaggi, idee, potremo ritrovarci assieme a tavola, a bere un caffè o un aperitivo. Organizzeremo mercatini per i tifosi granata e tante altre iniziative”.
E gli strumenti?
“La tecnologia che oggi ci permette di essere in rete e dunque attivi sempre e ovunque”.
Tante iniziative per i vostri associati?
“Diciamo tante idee da mettere in campo. Vogliamo coinvolgere i tifosi in modo diverso con i sistemi che oggi ci sono diventati familiari come l’uso del cellulare. Non costringeremo nessuno a fare qualcosa in più rispetto alle loro abitudini ma le integreremo con la passione per la Reggiana”.
A quale fascia di età vi rivolgerete?
“Soprattutto i giovani, è evidente, che hanno capacità di rapportarsi con gli strumenti tecnologici per indurli a fare parte del nostro club granata ma daremo risposte e motivazioni anche a un tifoso di 80 anni che vuole tesserarsi. Dovrà essere un motivo d’orgoglio far parte del club Bepe Alessi”.
Come riuscirete a convincere un tifoso a iscriversi al club?
“Dovremo essere bravi noi a dare motivazioni. Abbiamo delle idee innovative che vogliamo mettere in pratica. Anche questa una sfida”.
C’è un motto?
“Uno slogan: vi faremo vivere la Reggiana come mai vi è successo”.

 

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